Archivio PM

Berlusconi e il solito disprezzo per la giustizia

settembre 12, 2011 in Appunti

 

Silvio BerlusconiBerlusconi vigliacco?
No. È  solo un uomo che disprezza la giustizia e che utilizza tutti gli strumenti per aggirarla. È  formalmente un testimone. Può commettere la falsa testimonianza (o reticenza) e il favoreggiamento personale.
L’accompagnamento coattivo deve essere autorizzato dalla Camera (cosiddetta legge Boato). Nel frattempo attende la quasi scontata dichiarazione di incompetenza territoriale del PM di Napoli (competenza Roma).
Inutile strapparsi i capelli. Queste sono le regole processuali. Dire il contrario, è fuorviante.

Foto: Hytok

La bufala: non sono indagato perché nessuno mi ha avvisato

settembre 10, 2011 in Appunti

 

Filippo PenatiMi pare d’aver sentito che Penati sottolinei il fatto di non aver ricevuto l’avviso di garanzia. Voglio che si sappia: l’informazione di garanzia deve essere inviata solo quando si deve compiere un atto per il quale è prevista l’assistenza legale (art.369 procedura). Se un PM la invia fuori dalle ipotesi, commette un abuso. Questa è la legge. Si approfitta del fatto che non si è tenuti a conoscere il codice, per ingannare i cittadini, dicendosi stupiti e si tuona: “non ho ricevuto neanche un avviso!”. E allora? La regola è che le indagini si fanno senza avvisare se non quando…come sopra. Spesso sono gli stessi avvocati che dicono: il mio cliente non ha ricevuto nessun avviso di garanzia, quindi…

È  un luogo comune ricorrere a questa classica affermazione. Capisco l’esigenza di difendersi dai media.  In verità capita spesso che si comunichi che Tizio (se è importante) è stato iscritto nel registro degli indagati. Anche questo è un abuso di qualche PM. Queste informazioni sono riservate e hanno diritto a conoscerle (e neanche sempre) l’iscritto nel registro, la persona offesa e i rispettivi difensori. Abbiamo un sistema di regole e di garanzie. Purtroppo non viene rispettato per ragioni improprie. A me indigna la violazione delle garanzie. Vorrei una giustizia diversa. Fatta di regole, di rigore, di sanzioni, di diritti tutelati, di certezze, di tempi giusti. Una giustizia rispettata e rispettabile.La società non può emendarsi dal crimine. C’è il bene perché c’è il male.

La società deve avere gli strumenti per punire il crimine. Una società purificata l’ha invocava Savonarola e la invocano gli imitatori di tutte le epoche. I puri più puri. La società deve sanzionare. Poi attraverso la giusta sanzione, si può  ottenere il risultato di profilassi criminale. Il sistema odierno è un paradosso: punisce e crea crimine. È , allo stesso tempo, giusto e ingiusto. Va cambiato. Purtroppo non è il tempo giusto. Berlusconi e i berlusconiani ne approfitterebbero subito.

Foto: Marco Leone [Deepboy]