Archivio Commissione

Svuotacarceri e sicurezza

dicembre 27, 2011 in Appunti

Il decreto legge del Ministro della Giustizia, cerca di arginare il grave problema del sovraffollamento carcerario. Anni di chiacchiere, senza che la situazione abbia visto un qualche miglioramento. Anzi è accaduto esattamente il contrario, nonostante ben 4 annunci dell’ex ministro Alfano.

Ora, tra le misure, v’è quella della detenzione domiciliare per i detenuti con una pena residua inferiore a 18 mesi.

 A novembre dello scorso anno, per lo stesso motivo, era stata prevista la detenzione domiciliare per pene inferiori a 12 mesi. Per l’appunto, con il decreto attuale, viene elevato il 12 in 18. Il provvedimento ha una durata straordinaria sino al 31 dicembre 2013.

La detenzione domiciliare esiste nel nostro ordinamento e riguarda le pene inferiori a 24 mesi. Perché, allora, il decreto?
La ragione è duplice:

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Gioco,malattia sociale e crimine.

novembre 17, 2011 in Appunti

Questa sera a Forlì, alle 21, Hotel della città, convegno: LO STATO BISCA. Si parla di un problema grave. I disegni di legge, dichiarati urgenti dal Senato, lo scorso febbraio, dormono. Ripropongo quanto scritto in precedenza. Un ripasso è sempre utile.

LA COMMISSIONE ANTIMAFIA HA APPROVATO IL DOC.XXIII n.8, CONSULTABILE SU GOOGLE “ANTIMAFIA GIOCO DOC.XXIII n.8 LUGLIO 2011”. L’AULA DEL SENATO HA CONDIVISO IL DOCUMENTO IL 5 OTTOBRE.
NELLA SEDUTA DEL 7 FEBBRAIO IL SENATO HA DICHIARATO L’URGENZA DEI DISEGNI LEGGE DEI SENATORI LAURO, DE SENA, LI GOTTI (TUTTI FIRMATI DA NUMEROSI SENATORI) CHE CONCRETIZZANO, IN PROPOSTE NORMATIVE, IL DOCUMENTO DELL’ANTIMAFIA. QUALCOSA SI MUOVE. INFATTI, OGGI, E’ INIZIATO L’ESAME DEI DISEGNI DI LEGGE, CON IMPEGNO DI PROCEDERE CELERMENTE. NOI CI RIUSCIREMO. LA BATTAGLIA DELL’IDV, INIZIATA DUE ANNI FA, COMINCIA A DARE FRUTTI. AVENDO RICEVUTO RICHIESTA, RIPUBBLICO NOTA RIASSUNTIVA CON RIFERIMENTI AI DOCUMENTI PER EVENTUALI APPROFONDIMENTI.

E’ stato presentato dal CNEL  il rapporto “La filiera del gioco in Italia: prospettive di tutela e promozione della legalità”.

Ho partecipato all’incontro per la Commissione Antimafia, illustrando la coincidente analisi cui è pervenuta la Commissione, approvando nel luglio scorso la mia relazione  (Doc.XXIII n.8 consultabile su Google voce senato antimafia doc.XXIII n.8

Inoltre. il 5 ottobre, l’assemblea del Senato, ha dedicato un intero giorno a discutere la detta relazione,  approvando, infine, una risoluzione, accolta dal Governo, con cui si impegna lo stesso a contrarre l’espansione del gioco d’azzardo.

I dati sono allarmanti:

  • dal 2003 al 2010, i nostri concittadini hanno giocato ben 309 miliardi di euro;
  • ogni italiano, a partire da 0 anni, gioca ogni anno 1000 euro;
  • parossistico è il settore delle slotmachine. Si pensi che le reti più grandi (nel mondo) sono di 15/20 mila apparecchi. In Italia, sono 400.000 ed aumentano;
  • accanto al gioco cosidetto lecito, perchè autorizzato, esiste la parallela rete del gioco illecito, stimato in circa il triplo di quello lecito (insomma, ogni anno, si giocano da 150 a 200 miliardi di euro);
  • il gioco è il nuovo fronte di ricchezza della criminalità organizzata;
  • i malati da gioco sono stimati tra 1,2 e 1,5 milioni;
  • al gioco d’azzardo, si collegano malattie, disperazione, tragedie, crimine, povertà, distruzione e rovina di decine e decine di migliaia di famiglie;
  • lo Stato, pur di far cassa (poco più  di 8 miliardi è il guadagno in termini erariali), alimenta un “disastro sociale”.

 

E’ martellante il mio impegno (con il fortissimo aiuto del sen. Raffaele Lauro) per riuscire a far approvare due disegni di legge (a mia firma e del collega Lauro) sul gioco online (altra piaga incontrollabile) e sulla tutela dei minori, inasprimento sanzionatorio, tracciabilità flussi finanziari, controllisocietari (spesso si tratta di società a scatole cinesi allocate nei paradisifiscali).

Fiducia con guerriglia?

novembre 14, 2011 in Appunti

Angelino AlfanoNon sono per nulla positive le prese di posizione nel Pdl, con manifestazioni di insofferenza e  falso senso di responsabilità. Basta guardare le espressioni facciali, mentre parlano. Quasi mai l’espressione facciale è in armonia con i concetti espressi.
Bisognerà verificare in concreto,  il comportamento che terranno, giorno dopo giorno.

Il PDL ha la presidenza di molte commissioni parlamentari: la butteranno in fiacca o si potrà lavorare? Le commissioni, più dell’aula, potranno essere la cartina al tornasole delle vere intenzioni. Ad esempio, in commissione giustizia del senato, giacciono molti disegni di legge che il governo e maggioranza, non avevano interesse a coltivare, essendo presi dal lavoro sui disegni di legge d’interesse personale o particolare.
Ora che il campo è sgomberato (non penso proprio, infatti, che si riparta da prescrizione breve, processo lungo, intercettazioni e legge bavaglio, riforma costituzionale della “giustizia” per eliminazione dell’obbligatorietà dell’azione penale e la sottoposizione pm all’esecutivo), potranno farsi quelle riforme, a costo zero, che inutilmente abbiamo chiesto.

L’Italia dei Valori, ha interesse che vengano portati avanti i ddl presentati, quantomeno quelli senza impegni finanziari e, a parole, condivisi.
Ora vedremo. Ma non sono ottimista.

Foto: The Frontpage

Prescrizione accorciata per Silvio. L’ opposizione dell’IDV oggi ha vinto!

ottobre 13, 2011 in Appunti

 

Giustizia La maggioranza si arrende in Commissione Giustizia Senato.
Oggi, dalle 14 alle 16, è stato votato un solo emendamento.
Ne rimangono oltre 150.
Il presidente della Commissione, ha comunicato che andrà avanti sino a mercoledì e, poi, metterà il disegno di legge in un cassetto. In questo modo la Commissione Giustizia si tira fuori dal regalo a Silvio. Dovrà essere la presidenza del Senato a fissare l’esame in aula, senza la relazione della Commissione.
Lo farà la presidenza del Senato? Quando? Sarebbe una prepotenza nella prepotenza. Vedremo. L’opposizione dell’IDV, oggi ha vinto. Io sono soddisfatto del mio lavoro.