LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE ED IL REFERENDUM CONFERMATIVO – POST n. 3

29 settembre 2016 in Appunti

 

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 LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE ED IL REFERENDUM CONFERMATIVO – POST n. 3

L’ ARTICOLO 57 – COMPOSIZIONE ED ELEZIONE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

“L’articolo 2 del testo di legge costituzionale – modificando l’articolo 57 Cost. – definisce una diversa composizione e una nuova modalità di elezione del Senato della Repubblica. In particolare, il nuovo Senato si compone di 95 senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali, eletti dai consigli regionali o delle province autonome, in conformità alle scelte degli elettori, invece dei 315 senatori elettivi previsti dal testo costituzionale vigente. Al contempo, il Presidente della Repubblica può nominare fino a 5 senatori, che durano in carica sette anni, tra i cittadini che hanno illustrato la patria per altissimi meriti. Si aggiungono inoltre gli ex Presidenti della Repubblica in qualità di senatori di diritto e a vita.

La composizione del nuovo Senato viene quindi così configurata:

– 95 senatori sono eletti dai consigli regionali e dai consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano; ciascun consiglio elegge un numero di senatori in proporzione alla popolazione della regione quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione (quarto comma art. 57 Cost.); di questi 95: 74 senatori sono eletti tra i membri dei Consigli regionali;
– 21 senatori sono eletti tra i Sindaci dei comuni dei rispettivi territori, nella misura di uno per ciascun consiglio;
– fino a 5 senatori sono di nomina presidenziale, scelti tra coloro che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti in campo sociale, scientifico, artistico e letterario;

Per quanto attiene alle modalità di attribuzione alle regioni dei 95 seggi, il terzo comma dell’art. 57 Cost. prevede che nessuna Regione possa avere un numero di senatori inferiore a 2 e che ciascuna delle province autonome di Trento e di Bolzano ne abbia 2.

Le “modalità di attribuzione dei seggi e di elezione dei componenti del Senato tra i consiglieri e i sindaci”, nonché quelle per la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva regionale e locale sono regolate – in base a quanto previsto dal sesto comma dell’articolo 57 Cost. – con legge approvata da entrambe le Camere. L’elezione dei senatori, come già detto, avviene con metodo proporzionale, da parte dei consigli regionali e delle province autonome tra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, tra i sindaci dei comuni del rispettivo territorio.”

* Fonte Servizio Studi Camera dei Deputati, schede di lettura, n. 216/12 parte prima. Maggio 2016

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