LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE ED IL REFERENDUM CONFERMATIVO – POST n. 2

29 settembre 2016 in Appunti

LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE ED IL REFERENDUM CONFERMATIVO – POST n. 2
L’ ARTICOLO 55 – FUNZIONI DELLE CAMERE

“L’articolo 1 del testo di legge costituzionale modifica l’articolo 55 Cost. e rivisita profondamente le funzioni proprie dei due rami del Parlamento.

Il PRIMO COMMA del nuovo art. 55 Cost. – che prevede che “Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica” – non è modificato rispetto al testo vigente della Costituzione.

Il nuovo SECONDO COMMA dell’art. 55 Cost., introdotto nel corso dell’esame al Senato in prima lettura, prevede che le leggi che stabiliscono le modalità di elezione delle Camere promuovono l’equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza.

L’art. 55 Cost., al TERZO COMMA, prevede che “Ciascun membro della Camera dei deputati rappresenta la Nazione”.
(I senatori cessano dunque, sulla base della nuova configurazione del Senato definita dal testo di legge, di condividere con i deputati la rappresentanza della Nazione attualmente richiamata dall’articolo 67 della Costituzione, il quale, nel testo vigente, fa di “ogni membro del Parlamento” il rappresentante della Nazione.)

Il nuovo QUARTO COMMA dell’art. 55 Cost attribuisce la titolarità del rapporto di fiducia con il Governo alla sola Camera dei deputati, la quale esercita la “funzione di indirizzo politico, la funzione legislativa e quella di controllo dell’operato del Governo”.
(Viene conseguentemente modificato l’art. 94 Cost., riferendo alla Camera dei deputati la votazione della fiducia all’Esecutivo.)

In base al nuovo QUINTO COMMA dell’art. 55 Cost. il Senato della Repubblica “rappresenta le istituzioni territoriali”.
Le funzioni del Senato, come delineate dall’art. 55, quinto comma, della Costituzione, consistono nel:
• raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica;
• concorso all’esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabilite dalla Costituzione;
• concorso all’esercizio di funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione europea;
• la partecipazione alle decisioni dirette alla formazione e all’attuazione degli atti normativi e delle politiche dell’Unione europea;
• la valutazione delle politiche pubbliche e dell’attività delle pubbliche amministrazioni;
• la verifica dell’impatto delle politiche dell’Unione europea sui territori;
• concorso all’espressione dei pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge;
• concorso alla verifica dell’attuazione delle leggi dello Stato.

Infine, non è mutata la previsione in base alla quale il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione (art. 55 Cost., SESTO COMMA).” *

* Fonte Servizio Studi Camera dei Deputati, schede di lettura, n. 216/12 parte prima. Maggio 2016

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