Il “dagli all’untore” e i “parossistici”. Quando la politica è schietta e coerente.

31 Luglio 2012 in Appunti

 

Ieri,  con una nota sottoscritta con il Presidente DiPietro,  si è denunciato il grave problema della decretazione d’urgenza,  autorizzata  dal Presidente della Repubblica.

Subito sono insorti Veltroni  (“Stavolta Di Pietro si supera nelle offese”),  Casini,  Finocchiaro, ecc.  Tutti a gridare  “irresponsabile!” .  Un attacco frontale e sguaiato.  In questo blog potrete leggere la nota che ieri è stata diffusa,  oltre che sul blog di Antonio Di Pietro  (vi si può accedere da qui).

Oggi è intervenuto in aula il se.Francesco Ferrante del PD.  A seguire lo stenografico del suo intervento:

<<Signor Presidente, vorrei cogliere l’occasione di questo intervento per lasciare agli altri una riflessione che in questo caso condivido con il presidente D’Alì sul modo in cui, da troppo tempo, siamo abituati a legiferare in Parlamento. L’abuso della decretazione d’urgenza, che non riguarda il provvedimento in esame ma molti altri, è una storia che va avanti da lungo tempo ed è quella che forse ha segnato l’intera Seconda Repubblica e che meriterebbe pertanto una riflessione maggiore.

Mi rendo conto che oggi si è travolti da altre proteste demagogiche contro la casta, ma invece dovremmo riflettere profondamente su una sorta – mi lasci dire, anche se il termine un po’ forte – di esproprio della possibilità di legislazione del Parlamento proprio per l’eccesso di decretazione di urgenza imposto nel nostro modo di fare politica.

In queste ultime settimane tale eccesso è arrivato al parossismo, ed è questo il punto che condivido con il presidente D’Alì. Di fatto, abbiamo rinunciato al bicameralismo per cui un provvedimento, una volta esaminato da un ramo del Parlamento, non può essere corretto dall’altro. In più l’urgenza e le modalità di esame dei provvedimenti, anche nel solo ramo del Parlamento deputato a modificarli, non possono non lasciare del tutto insoddisfatti>>.

Secondo voi il sen.Ferrante verrà espulso dal PD o la Presidente Finocchiaro lo epellerà dal gruppo? Non è, infatti,  poca cosa accusare di parossismo e di abuso, essendo costituzionalmente noti i parossistici e gli abusanti.

Non accadrà nulla. Le reazioni di ieri sono solo una divagazione vocale.  Un gargarismo.