Superuomini e umanità consapevole. La storia degli uomini con gli incidenti dei superuomini.

28 luglio 2012 in Appunti

 

 

Ci sono uomini che sono convinti,  per effetto di esagerata autostima,  di essere l’incarnazione del bene assoluto,  di vedere più lontano degli altri,  di capire esattamente il concetto di bene comune anche quando tutto viene messo in discussione,  di avere una bussola certa durante le tempeste.

Questi uomini sono arciconvinti di non commettere mai errori,  ritenendosi giudici degli errori altrui e,  invasi,  dal convincimento della missione sovraumana,  sentenziano,  condannano quasi sempre e raramente assolvono.

Questi uomini non hanno una visione laica delle umane cose,  bensì religiosa.

Ma a  differenza delle religioni più profonde che,  consapevoli del limite umano,  contemplano il pentimento,  come momento essenziale di autocritica e impegno nello sforzo di non ricadere nello stesso errore,  la religione dei superuomini non prevede il  pentimento e non avverte la necessità del momento dell’umile chinare il capo.

I superuomini sono inflessibili,  non assolvono dal peccato ma condannano, spesso con cattiveria,  essendo loro ignota,  anche,  la generosità.

I superuomini pretendono riconoscenza come atto dovuto e,  giammai,  critico.

Anche la parola “critica”,  è inaccettabile per i superuomini,  perche la critica comporta la messa in discussione,  la riflessione,  il raziocinio:  tutte cose  estranee alla loro divinità.

I superuomini pretendono adulazione e riconoscenza,  non come una eventuale aggiunta di gratitudine,  bensì quali naturali ed insopprimibili caratteristiche dell’essere superiori.

Noi,  invece,  siamo uomini con il nostro corredo di difetti ed i nostri sforzi di limitare gli errori,  convinti di doverci sempre confrontare con i nostri simili,  giudichiamo e siamo giudicati, apprendiamo ed elaboriamo,  ci diamo leggi, sperando di non infrangerle,  conosciamo i limiti tentando di innalzare l’asticella degli stessi.

Noi uomini,  subiamo l’urticante presunzione dei superuomini,  la loro smodata ed esibità aureola di superiorità assoluta.  Ma abbiamo la consapevolezza di tutto ciò ed,  essenzialmente, sappiamo che i superuomini non esistono,  sono degli accidenti dell’umanità,  destinati al grottesco.

Ecco,  proprio i segnali del grottesco,  ci fanno capire quando i cosiddetti superuomini,  hanno iniziato la parabola discentente,  verso un traguardo senza riconoscenza.

Ci rendiamo,  così,   conto che l’umanità è andata avanti,  costruendo storia,  pur dovendo,  a volte,  convivere  con gli incidenti dei superuomini.