Gli apprendisti stregoni del PDL-PD: la miscela esplosiva dell’ignoranza e presunzione.

Giugno 8, 2012 in Appunti

 

Scampoli di riflessione sul disegno di legge,  in esame al Senato, di riforma della nostra Costituzione.

I nostri padri costituenti non potevano sospettare d’aver generato alcuni figli degeneri che, con ignoranza e presunzione,  si sono autoproclamati novelli costituenti.

Sono molto pericolosi,  come tutti i presuntuosi ignoranti.  Ecco uno scampolo delle loro proposte.

Premettiamo il punto fermo che la funzione legislativa,  sia quella assolutamente prevalente tra le funzioni parlamentari.  E’,  invero,  del tutto ovvio che il Parlamento debba fare leggi.

Ne consegue che l’ingresso di un disegno di legge,  il suo esame,  la fase emendativa,  il voto, costituiscano la naturale articolazione della funzione parlamentare.

La nostra Costituzione,  si è fatta carico di disciplinare l’ingresso di un disegno di legge, regolamentando il suo procedere sino al voto.

Ecco cosa gli apprendisti stregoni,  ora propongono nella cosidetta riforma costituzionale, all’art.7 comma 4 del disegno di legge:

<<I disegni di legge sono assegnati ad una delle due Camere,  con decisione non sindacabile in alcuna sede,  dai Presidenti delle Camere d’intesa tra loro secondo le norme della Costituzione e dei rispettivi regolamenti>>.

Allora.  La decisione di assegnazione deve essere presa “d’intesa” tra i Presidenti delle due Camere.  La decisione è  “non sindacabile in alcuna sede”.

Un potere, quindi,  assoluto,  in quanto nessun altro organo potrà intervenire sulla decisione.

Ebbene.

Se  i due Presidenti delle Camere, non raggiungessero l’intesa per l’assegnazione  ad una delle due Camere, che succede  (considerando che nessun organo potrà intervenire) ?

Succederà che si paralizzerà la funzione primaria del Parlamento che, come detto,  è quella di fare le leggi.

Ma vi pare possibile un sistema costituzionale che costruisca un modello di sistema contemplante il rischio di impasse istituzionale,  senza rimedio alcuno?

Che si farà,  in questo caso?  Si lancerà la monetina con testa o croce,  se la giocheranno alla morra?  Visto che non ci sono soluzioni regolamentari, troverranno almeno l’intesa sul sistema estemporaneo da adottare?  E se l’intesa non la trovassero neanche,  ad esempio,  tra morra e sorteggio con monetina,  che succederà,  mentre le due Camere attendono di sapere chi delle due dovrà prendersi in carico un disegno di legge?

Vorremmo chiedere e chiederemo agli apprendisti stregoni del PD-PDL,  di dare a noi e al paese, una risposta,  sperando che riescano a trovare l’intesa sulla risposta da dare.

A Napoli,  si dice : “lasciare a…..in mano e creature”.

La colorita saggezza napoletana,  si attaglia perfettamente ai novelli sedicenti degeneri costituenti.

DOMANI AFFRONTERO’ un nuovo tema.  Vi annuncio il titolo:  LA FOLLIA AL POTERE.  Ci sarà da ridere,  se non fosse questione drammaticamente seria.