Fiducia con guerriglia?

14 novembre 2011 in Appunti

Angelino AlfanoNon sono per nulla positive le prese di posizione nel Pdl, con manifestazioni di insofferenza e  falso senso di responsabilità. Basta guardare le espressioni facciali, mentre parlano. Quasi mai l’espressione facciale è in armonia con i concetti espressi.
Bisognerà verificare in concreto,  il comportamento che terranno, giorno dopo giorno.

Il PDL ha la presidenza di molte commissioni parlamentari: la butteranno in fiacca o si potrà lavorare? Le commissioni, più dell’aula, potranno essere la cartina al tornasole delle vere intenzioni. Ad esempio, in commissione giustizia del senato, giacciono molti disegni di legge che il governo e maggioranza, non avevano interesse a coltivare, essendo presi dal lavoro sui disegni di legge d’interesse personale o particolare.
Ora che il campo è sgomberato (non penso proprio, infatti, che si riparta da prescrizione breve, processo lungo, intercettazioni e legge bavaglio, riforma costituzionale della “giustizia” per eliminazione dell’obbligatorietà dell’azione penale e la sottoposizione pm all’esecutivo), potranno farsi quelle riforme, a costo zero, che inutilmente abbiamo chiesto.

L’Italia dei Valori, ha interesse che vengano portati avanti i ddl presentati, quantomeno quelli senza impegni finanziari e, a parole, condivisi.
Ora vedremo. Ma non sono ottimista.

Foto: The Frontpage