Archivio 2011 ottobre

Misteri d’Italia (1)

ottobre 30, 2011 in Appunti

La storia del nostro paese è storia di misteri, con i quali conviviamo.
Tanti, negli ultimi 50/60 anni. Hanno segnato il percorso.

Proviamo a mettere in fila, alcune storie che non sappiamo o di cui sappiamo poco. Il bandito Giuliano e Portella delle Ginestre, Enrico Mattei, Piazza Fontana, il sequestro Moro, Mino Pecorelli, il banchiere Calvi, Michele Sindona, l’avvocato Ambrosoli, Ustica, lo stragismo mafioso, via D’Amelio.
Sono storie di sangue e di interessi.
Alcuni dei protagonisti ignoti, sicuramente vivono ancora tra di noi. Gli insospettabili, nel cui interesse e per il cui conto, sono stati organizzati ed eseguiti i grandi delitti.

Noi comprendiamo che la storia del nostro paese, non sarebbe quella che è, senza i misteri. Noi non sappiamo come e quanto, sia stato deviato il corso. Noi comprendiamo che questi fatti e tragedie nazionali, segnano la trama che lega il passato al presente.
Tutti i paesi hanno tratti di storia, indecifrati. L’Italia, il paese della dolcezza, del sole, della grande cultura, della mitezza mediterranea, delle bellezze uniche, delle grandiosità universali, è anche il paese con più accumulo di grandi misteri. Molti di noi, vogliono sapere la nostra storia svelata, si impegnano, ricercano. Molti di noi, sono inquieti, perché non si accontentano.

Spatuzza o Scarantino ?

ottobre 29, 2011 in Appunti

Strage via D'AmelioNon è una semplice valutazione di un “pentito”. La credibilità di Spatuzza,  accredita  lo scenario politico-criminale-mafioso, nel cui contesto si sarebbe sviluppato lo stragismo.
È certo che Spatuzza ha rivelato particolari inediti sulla strage Borsellino: particolari non conosciuti, rivelati, verificati. Ciò appanna la “confessione” di  Scarantino, fino a bruciarla radicalmente.
La domanda: perché  Scarantino si è accusato di una strage, sino a subire una condanna definitiva a 18 anni di carcere?  In cambio di cosa?

Sicuramente Scarantino dava (nel 1994), una sensazione di miscelatore di cose verosimile e incredibili. Lo assistetti dal giugno all’ottobre 1994, poi rimisi il mandato. Ricordo una particolare, significativa, inverosimiglianza: descrisse la riunione della commissione provinciale di cosa nostra di Palermo, ponendosi lui, non uomo d’onore, sulla soglia della grande stanza con grande tavolo, con seduti i vertici a discutere di stragi. Mah! Poi fece i nomi dei partecipanti seduti intorno al grande tavolo: accanto ai vertici, collocò  semplici uomini d’onore, ne descrisse le sembianze, insistette sulla loro presenza: impossibile, radicalmente impossibile. Invenzione pura.
Preferii non assisterlo, qualcosa non mi convinceva. Poi Scarantino  ritrattò, poi confermò, poi ritrattò…

LA STRAGE DI VIA D’AMELIO E’ UN MISTERO CHE NASCONDE POSSIBILI TERRIBILI VERITA’.

Strage di via D’Amelio

ottobre 28, 2011 in Appunti

Borsellino cc credits Sinistra Ecologia e Libertà La decisione della Corte d’Appello di Catania di dichiarare inammissibile la richiesta di revisione, per quanto ritenuta scontata dalla Procura generale richiedente, non lo è. Tanto è vero che si annuncia ricorso in cassazione. Con la conseguenza che, se accolto il ricorso, la competenza passa alla Corte di Appello di Messina.
La mia sensazione è che Catania non ha voluto fare il processo di revisione. Può darsi che, a Catania, si creda a Scarantino. Peraltro, l’attuale Procuratore Generale di Catania, fu proprio colui che, quando era procuratore a Caltanissetta nel 1994, raccolse le “confessioni” di Scarantino, sulle quali venne sostenuta l’accusa sino alla sentenza definitiva che, ora, è messa in discussione dalle dichiarazioni di Spatuzza.
Insomma, la mia sensazione, è che stiamo assistendo (oltre le frasi di prammatica), ad uno scontro durissimo, con al centro l’asserito depistaggio. Con tutto quello che può esserci dietro.

Prescrizione breve. Altro che democrazia parlamentare, questa è studiata pigrizia

ottobre 28, 2011 in Appunti

Silvio BerlusconiSino all’ultima settimana di novembre, non dovrebbe parlarsene.
Lo scorso martedì, erano però pronti a fare il bliz, imponendo all’aula l’esame del disegno di legge che sta a cuore a Silvio. È certo, perché un collega del pdl, mi ha confidato che erano stati precettati.
Poi, è successo un qualcosa (senso del pudore?), e non se ne è parlato.
Per le prossime due settimane, l’attività, è già programmata. I regolamenti parlamentari, non ci danno margini di manovra: costretti a subire l’inerzia nell’esame dei tanti disegni di legge in materia di giustizia.
Altro che democrazia parlamentare. Questa è studiata pigrizia!

Foto: Downing Street

Sarcasmo tedesco e francese. Mai trattati così!

ottobre 25, 2011 in Appunti

Merkel  e Sarkozy Mi indigna il sarcasmo tedesco e francese. Mai trattati così. Anche all’indomani della sconfitta, alla conferenza di pace, nel 1945 (o 1946, non ricordo bene). La dignità fu sempre rispettata. Perché questa umiliazione?

Ma ve lo ricordate il G8 all’Aquila? Ve lo ricordate l’urlato “mister Obama”? Il “cucu”? Le corna alla foto di gruppo? L’asse con Putin?
Noi scontiamo il crepuscolo senile di un barzellettiere, definito inaffidabile nei documenti riservati USA.

Un secco NO a Maroni

ottobre 20, 2011 in Appunti

 

Roberto MaroniLa relazione di Maroni sui fatti del 15 è palesemente insufficiente. Scarso il riferimento alla prevenzione. Generiche le indicazioni di interventi normativi. Brilla, per assurdità, la intenzione di chiedere agli organizzatori delle manifestazioni, cauzioni economiche per i fatti che altri commettessero.

Insomma gli organizzatori della manifestazione del 15, avrebbero dovuto garantire economicamente per i danni provocati dai violenti e dai teppisti che hanno impedito la conclusione a piazza San Giovanni. Assurdo e incostituzionale.
Il diritto a manifestare è riconosciuto in Costituzione. Subordinare il diritto, al pagamento di cauzione, significa compressione dell’esercizio del diritto. Chi non ha soldi, non ha diritti. Offensiva la sola idea.

L’IDV ha presentato un disegno di legge che, estende alle manifestazioni pubbliche, la disciplina esistente per gli avvenimenti sportivi, oltre a mirati interventi di natura sanzionatoria e processuale.

Prescrizione accorciata per Silvio. L’ opposizione dell’IDV oggi ha vinto!

ottobre 13, 2011 in Appunti

 

Giustizia La maggioranza si arrende in Commissione Giustizia Senato.
Oggi, dalle 14 alle 16, è stato votato un solo emendamento.
Ne rimangono oltre 150.
Il presidente della Commissione, ha comunicato che andrà avanti sino a mercoledì e, poi, metterà il disegno di legge in un cassetto. In questo modo la Commissione Giustizia si tira fuori dal regalo a Silvio. Dovrà essere la presidenza del Senato a fissare l’esame in aula, senza la relazione della Commissione.
Lo farà la presidenza del Senato? Quando? Sarebbe una prepotenza nella prepotenza. Vedremo. L’opposizione dell’IDV, oggi ha vinto. Io sono soddisfatto del mio lavoro.


Prescrizione accorciata, basta con i regali a Silvio

ottobre 10, 2011 in Appunti

 

Silvio BerlusconiDomani in Commissione Giustizia Senato comincia la due giorni sulla prescrizione accorciata per Silvio.
La norma è sbagliata.
Si assume che per i non recidivi, la prescrizione deve essere più breve, in quanto si tratterebbe di incensurati. Senonché la recidiva è, per il nostro codice, una aggravante facoltativa. Il che significa che può esserci un pluricondannato a cui non sia stata mai contestata l’aggravante della recidiva. Perché un pluricondannato dovrebbe essere premiato visto che non è un incensurato? Solo Paniz poteva sostenere una tesi del genere. Ignoranza o malafede?
Ho presentato un emendamento prevedendo che il regalo non si applichi a chi è stato condannato e poi prescritto, grazie alle attenuanti (Silvio 4 volte). Infatti Silvio sarebbe in galera se non avesse avuto, dopo le condanne, la prescrizione, grazie alle attenuanti che si concedono al condannato.

Foto: Hytok